Divina Mimesis

Ovvero, un aldilà sottosopra per un aldiquà sottosopra

Divina mimesis: 2°parte settembre 27, 2009

Filed under: Divina mimesis — Andrea @ 08:49
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Più in basso albergavano politici che con garbo si erano opposti

stare davanti uno specchio dicendo:

“Strumentalizzare!!” era il loro tormento.

In basso scendendo erano i pentiti di mafia

di aver tradito la loro famiglia colpevoli

e condannati a pene assai malevoli,

leggere “oggi”, “Chi”, “Fox” e qualunque tipo di gossip

farà odiare i loro sproloqui simili al Totip

Più giù dei veri politicanti che avevano difeso la nazione

era il luogo della dannazione

i vari De Gasperi, Togliatti, Berlinguer, Moro

si trovavano a far la guardia ad un bidone contenente oro

mutante ogni volta in nero piombo

e si disperarono come uno storpio che fa un tonfo

 

Divina mimesis: 1° parte settembre 26, 2009

Inferno

Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai in una selva oscura

che la diritta via era smarrita

e in una strada tanto nera e buia

fui guidato dalla losca figura

di Travaglio, depositario della reliquia

sgradita a colui che broglia

egli mi vide e mi accompagnò controvoglia

in una viaggio tra la feccia e l’abbaglio

il luogo da cui si entrava in queste cerchie di realtà spoglia

era per mia meraviglia dell’altar lo scantinato

che per i nefasti ospiti era addobbato.

L’entrata a questo luogo porgeva la scritta:

“Sapere è potere” che da un luminare fu resa ritta

La prima cerchia era una sorta di limbo

abitato da politici che con l’attitudine di un candido bimbo,

avevano commesso reati ed eran in attesa dell’assoluzione

che senz’altro sarebbe stata oggetto di concessione.

 

Divina mimesis settembre 25, 2009

Filed under: Divina mimesis — Andrea @ 20:36
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L’idea viene da un compito che mi fu assegnato lo scorso anno dalla lungimirante prof. di lettere, l’obbiettivo era creare una struttura infernale inserendo personaggi e vizi che si desideravano. Il  mio quasi noioso senso politico mi ha portato a sviluppare in modo diverso il lavoro, elaborando in versi(più sciolti e incasinati possibile), una struttura che vede in chiave antifrastica tutto il panorama pubblico italiano, molti non condivideranno le mie opinioni o il mio tipo di scrittura, vi prego di esprimerlo in modo civile e non volgare, tutti i suggerimenti sono ben accetti, anzi se volete aggiungere qualche verso poi la pubblicheremo insieme in qualche posto più importante.

 

 
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